
Tutti (o quasi) promossi
Le pagelle del "professore" Vinicio Saltini
Forse non arriveremo per primi, ma Ë una tradizione di ogni anno e vogliamo
restarle legati: in poche parole, ecco le pagelle, pagelle di un anno,
pagelle che - non importa se individualmente ci sar‡ qualche voto aldisotto
del ìseiî - sottintendono nel generale una promozione totale, la promozione
di un gruppo che ha onorato e persino superato i limiti di
quellíobiettivo-salvezza, la seconda consecutiva in serie A, che la societ‡
gli aveva richiesto.
Amelia 10 e lode - 36 partite giocate e 42 gol subiti, anche due rigori parati da campione, va al mondiale ed Ë tutto dire, alzi la mano chi dovesse averlo previsto alla vigilia del campionato e magari gli daremo un premio. Marco, non dimentichiamolo, appena due anni fa era stato considerato alla stregua di un reietto, ma Ë questo il suo forte, ha stretto i denti ed ha dimostrato che la verit‡ Ë uníaltra. E infatti, forte nelle uscite, un angelo quando vola fra i pali, puÚ solo migliorare, ciÚ che purtroppo non potr‡ pi˘ fare per il Livorno, ma per uníaltra squadra. Da elogiare anche per la grande continuit‡.
Lucarelli 10 - 36 partite e 20 gol segnati, fra i primissimi della classifica dei cannonieri, con una tripletta (Palermo), tre doppiette (Sampdoria, Messina, Fiorentina) e una media di 0,57 a partita, non va al mondiale, ma sono in tantissimi anche gli addetti ai lavori che gridano al proposito il loro sdegno. PerchÈ non gli abbiamo dato la lode, aggiunta invece per Amelia? Semplicemente perchÈ líanno scorso fu ancor pi˘ stratosferico e poi perchÈ lui resta e quindi potr‡ prendersela líanno prossimo. Comunque per lui non ci sono solo i gol, ma un rendimento importante anche in appoggio ai compagni del centrocampo e della difesa. E poi una presenza fatta di carisma che Ë importantissima nello spogliatoio e anche nella citt‡. Con un solo rimpianto: che non possa pi˘ avere al suo fianco líamico Igor Protti.
Donadoni 10 - Le sue partite sono state 23 ed hanno fruttato 36 punti, la salvezza visto che il Messina, migliore delle retrocesse ha chiuso a quota 31. Cosa doveva fare di pi˘? Il suo Livorno, a Udine, a Palermo, a Genova con la Sampdoria, anche in casa con líEmpoli e il Chievo e persino a Torino contro la Juve, aveva dato spettacolo. Senza contare che, ancor pi˘ di Spinelli, a ìlicenziarloî fu líassurdo errore compiuto da Rosetti su quel mano di Galante nettamente fuori area. Il calo? Gli erano stati promessi rinforzi a gennaio e aveva deciso di partire forte. Poi gli sono stati tolti quattro giocatori in cambio del solo Argilli.
Morrone 9 - 35 presenze e 6 gol che, la sfortuna trasformata in fortuna, sarebbero potuti salire anche in doppia cifra, come dire il materiale giusto per creare il protagonista di un fatto tecnico rilevantissimo. Ma ancor prima di queste cose, viene líuomo. Che Ë stato eccezionale. Pensate, poteva andare al Monaco dove lo aveva chiamato Guidolin ed era atteso da un pi˘ che lauto contratto. E invece Ë rimasto fedele al Livorno, come disse lui, ´a un pubblico che non poteva essere traditoª. Gran corridore, mai domo, sembra possa essere usato come uomo base del nuovo Livorno. Sarebbe giusto e ne saremmo felici.
Galante 8 - 35 presenze e 2 gol, per tantissime gare Ë risultato il primo pilastro della difesa, una roccia e accanto ai livornesi del gruppo, anche un trascinatore. Scriviamo e non sappiamo se sar‡ confermato, ciÚ che ci sembra ingiusto e pure strano. Bene, se resta ne saremo pi˘ che soddisfatti, se invece andr‡ via, auguri sinceri. Che merita incondizionatamente.
Coco 8 - 28 presenze prima del grave infortunio che lo ha costretto a dare forfait, si Ë capito soprattutto quando non cíera, quanto fosse importante la sua presenza. Classe pura da vendere, metteva il turbo e líavversario andava subito in confusione, ma se appena cíera bisogno in difesa, si rimboccava le maniche e provvedeva al proposito. Fatto non da poco, alla faccia del fighetto da gossip che passava per essere, ha saputo anche dimostrare attaccamento alla maglia. Bravo, ce lo ricorderemo.
Lazetic 8 - 16 presenze che, per la verit‡ non sono tantissime, ma che sono state sufficienti per vestirlo dei panni di sommo protagonista del miglior momento vissuto dal Livorno nellíattuale stagione. PuÚ capitare ed Ë capitato anche a lui: Ë stato necessario che facesse le valigie, perchÈ si potesse finalmente capire quanto fosse necessario, in generale alla squadra e in particolare al sostentamento di Cristiano.
De Ascentis 7,5 - 29 presenze e un gol, pur in presenza di una preparazione estiva (come nel caso di Coco, Lazetic, Cesar Prates, Bakayoko e come vedremo, Passoni) letteralmente ìinventataî, ha esibito un rendimento costantemente di primissimo valore, funzionando da diga secondo le attitudini che gli sono riconosciute, ma nella necessit‡ adattandosi anche ad altri ruoli, vedi quelli di incursore e di suggeritore. E grazie al cielo, visto che il suo contratto era di un solo anno, la riconferma sembra sicura. Come Morrone, con un pizzico di buona sorte dalla sua parte, poteva anche segnare di pi˘. Ma, ce ne fossero di combattenti come lui!
Balleri 7,5 - 22 presenze, circa il rinnuovo del contratto vale il discorso fatto per De Ascentis. E infatti Ë stato bravissimo, rispondendo a tutte le chiamate che gli sono state rivolte e anche ìrisorgendoî due volte da infortuni che sembravano killer per un giocatore della sua et‡. Eí stato anche il miglior suggeritore per bomber Cristiano e senza forse incarna uno dei pochi errori che si possano imputare a Donadoni che lo usava pochissimo. La tempra comunque Ë quella del livornese puro sangue che non si arrende mai.
Pfertzel 7,5 -28 presenze e due gol, allíavvio aveva palesato le solite incertezze per una semso difensivo che sembrava mancargli. Ma ha avuto il merito di applicarsi, applicarsi ed ancora applicarsi, fatto sta che, conservando le spiccate doti offensive e di corsa che devono essergli riconosciute e che gli sono valse due importantissimi gol, si Ë nettamente migliorato nella seconda parte del torneo, mettendosi in vetrina anche come uomo mercato.
Acerbis 7 - Due partite giocate e due gol subiti. Ma davanti aveva líAmelia che sappiamo e ad ognuno si deve dare il giudizio, riguardo a ciÚ che gli si Ë chiesto. Per cui, anche in ragione dellíimpegno mostrato negli allenamenti promozione piena ed anche la convinzione che di questo spilungone oltre i due metri, si possa sentir parlare molto, anche a breve scadenza.
Vargas 6,5 - 31 presenze, le sue assenze dovute a infortuni, squalifiche, ma in un paio di casi anche a scelte tecniche, Ë difficilissimo dare un voto al suo campionato. Per la classe con cui dirige la difesa, líì8î sarebbe il minimo, ma ci sono anche diverse situazioni che lo hanno avuto a protagonista impacciato e superficiale (come la sua classe non dovrebbe ammettere e allora si potrebbe scendere anche al ì4î. Bene, abbiamo fatto la media e ci abbiamo messo mezzo voto in pi˘ per la stima che tutto sommato gli conserviamo. Fatto sta che lo consideriamo assai difficile da rimpiazzare.
Grandoni 6,5 - 34 presenze e una seconda parte del torneo in tono minore. Ma nel precedente cammino amaranto, diciamo per líintera gestione Donadoni era stato bravissimo, elevandosi largamente rispetto alla passata stagione. Ha doti naturali spiccate, ma líimpressione Ë che mai sia riuscito a integrarsi del tutto con líambiente e di conseguenza anche con la squadra.
Fanucci 6 - 5 presenze, sembrava il classico reietto, ruolo che personalmente mai abbiamo ritenuto giusto nei suoi confronti. Donadoni ìnon lo vedevaî e a Mazzone che lo ebbe in campo gi‡ nellíesordio di Ascoli, si deve dare atto del suo recupero. SÏ, magari non sar‡ una bomba, ma il suo lavoro di ottimo combattente ha dimostrato di saperlo svolgere bene, dicendo anche di rappresentare il classico uomo, dal quale nel momento del bisogno non sarai mai tradito. Quanto potrebbe e dovrebbe bastare per una riconferma.
Passoni 5,5 - 30 presenze, un buon avvio, poi il crollo in verticale che cíera da aspettarsi a causa della sua vicenda personale. Ricordate? Gli altri si allenavano e lui era in ospedale. PerÚ... celo ricordiamo e lo riconfermeremmo a occhi chiusi.
Paulinho 5,5 -11 apparizioni, spesso brevissime, si Ë visto e potuto giudicare sul serio soltanto nelle ultime due gare di campionato. Bellino, con qualche idea, ma logicamente inesperto. E noi pensiamo, anche bisognoso di un campionato inferiore in cui poter prendere conocenza con i diktat del calcio italiano.
Melara 5,5 - 6 presenze, ha preferito il Torino e rappresentando un uomo delle due promozioni, si puÚ anche esserne dispiaciuti. Ma Ë un uomo da ìrosaî, non uno da pensare in A come titolare fisso.
Ruotolo 5,5 - 21 presenze, qualcuna da cuore in mano come ai bei tempi. Ma gli anni passano per tutti, ancora di pi˘ per uno che aveva nella corsa il proprio credo.
Mazzone 5 - Quindici partite, un avvio alla grande, pareggio a Ascoli, poi trionfo sulla Fiorentina, ma anche la tragedia delle sette sconfitte consecutive. Era arrivato e rappresentava un mito, ha battuto il record di paron Rocco ed ha rinverdito il ricordo delle sue imprese. Ma a Livorno, diciamo che non ha avuto fortuna.
Colucci 5 - 24 presenze e un gol Ë stato la grande delusione della stagione con Donadoni e Mazzone che invano lo hanno atteso, concedendogli fior di presenze. Eí chiaro, non si Ë mai inserito nel giochino.
Palladino 5 - 22 presenze e due gol, aveva cominciato da sballo. Poi perÚ si Ë infortunato e non si Ë pi˘ visto. Anzi si Ë rivisto, ma era un altro giocatore: involuto, egoista, incerto, capace di sbagliare gol belli e fatti.
Cesar Prates 5 - Anche sfortunato, fosse stato un sinistro avrebbe fatto di pi˘. Ha il turbo? SÏ, ma in pratica (migliore in campo) lo ha innestato solo a San Siro contro líInter.
Bakayoko 5 - 22 presenze e un gol su rigore, si vedeva che era stato un grosso giocatore. Ma Ë stata pi˘ la crusca che la farina.
Argilli 5 - 9 partite, spesso semplici spezzoni. Forse, lo avessimo avuto gi‡ allíinizio sarebbe stata uníaltra cosa. PerÚ, cosÏ non ha inciso.
Centi 5 - 8 partite, anche spezzoni, se níË andato perchÈ non giocava, ciÚ che ha fatto anche meno nellíAtalanta sua nuova societ‡. Forse non era la sua annata.
Giallombardo s.v. - 1 presenza, Ë stato il primo a partire, direzione Lazio e ogni giudizio Ë impossibile. Diciamo il classico ìchi líha visto?î. Eppure, potrebbe tornare.
Amelia 10 e lode - 36 partite giocate e 42 gol subiti, anche due rigori parati da campione, va al mondiale ed Ë tutto dire, alzi la mano chi dovesse averlo previsto alla vigilia del campionato e magari gli daremo un premio. Marco, non dimentichiamolo, appena due anni fa era stato considerato alla stregua di un reietto, ma Ë questo il suo forte, ha stretto i denti ed ha dimostrato che la verit‡ Ë uníaltra. E infatti, forte nelle uscite, un angelo quando vola fra i pali, puÚ solo migliorare, ciÚ che purtroppo non potr‡ pi˘ fare per il Livorno, ma per uníaltra squadra. Da elogiare anche per la grande continuit‡.
Lucarelli 10 - 36 partite e 20 gol segnati, fra i primissimi della classifica dei cannonieri, con una tripletta (Palermo), tre doppiette (Sampdoria, Messina, Fiorentina) e una media di 0,57 a partita, non va al mondiale, ma sono in tantissimi anche gli addetti ai lavori che gridano al proposito il loro sdegno. PerchÈ non gli abbiamo dato la lode, aggiunta invece per Amelia? Semplicemente perchÈ líanno scorso fu ancor pi˘ stratosferico e poi perchÈ lui resta e quindi potr‡ prendersela líanno prossimo. Comunque per lui non ci sono solo i gol, ma un rendimento importante anche in appoggio ai compagni del centrocampo e della difesa. E poi una presenza fatta di carisma che Ë importantissima nello spogliatoio e anche nella citt‡. Con un solo rimpianto: che non possa pi˘ avere al suo fianco líamico Igor Protti.
Donadoni 10 - Le sue partite sono state 23 ed hanno fruttato 36 punti, la salvezza visto che il Messina, migliore delle retrocesse ha chiuso a quota 31. Cosa doveva fare di pi˘? Il suo Livorno, a Udine, a Palermo, a Genova con la Sampdoria, anche in casa con líEmpoli e il Chievo e persino a Torino contro la Juve, aveva dato spettacolo. Senza contare che, ancor pi˘ di Spinelli, a ìlicenziarloî fu líassurdo errore compiuto da Rosetti su quel mano di Galante nettamente fuori area. Il calo? Gli erano stati promessi rinforzi a gennaio e aveva deciso di partire forte. Poi gli sono stati tolti quattro giocatori in cambio del solo Argilli.
Morrone 9 - 35 presenze e 6 gol che, la sfortuna trasformata in fortuna, sarebbero potuti salire anche in doppia cifra, come dire il materiale giusto per creare il protagonista di un fatto tecnico rilevantissimo. Ma ancor prima di queste cose, viene líuomo. Che Ë stato eccezionale. Pensate, poteva andare al Monaco dove lo aveva chiamato Guidolin ed era atteso da un pi˘ che lauto contratto. E invece Ë rimasto fedele al Livorno, come disse lui, ´a un pubblico che non poteva essere traditoª. Gran corridore, mai domo, sembra possa essere usato come uomo base del nuovo Livorno. Sarebbe giusto e ne saremmo felici.
Galante 8 - 35 presenze e 2 gol, per tantissime gare Ë risultato il primo pilastro della difesa, una roccia e accanto ai livornesi del gruppo, anche un trascinatore. Scriviamo e non sappiamo se sar‡ confermato, ciÚ che ci sembra ingiusto e pure strano. Bene, se resta ne saremo pi˘ che soddisfatti, se invece andr‡ via, auguri sinceri. Che merita incondizionatamente.
Coco 8 - 28 presenze prima del grave infortunio che lo ha costretto a dare forfait, si Ë capito soprattutto quando non cíera, quanto fosse importante la sua presenza. Classe pura da vendere, metteva il turbo e líavversario andava subito in confusione, ma se appena cíera bisogno in difesa, si rimboccava le maniche e provvedeva al proposito. Fatto non da poco, alla faccia del fighetto da gossip che passava per essere, ha saputo anche dimostrare attaccamento alla maglia. Bravo, ce lo ricorderemo.
Lazetic 8 - 16 presenze che, per la verit‡ non sono tantissime, ma che sono state sufficienti per vestirlo dei panni di sommo protagonista del miglior momento vissuto dal Livorno nellíattuale stagione. PuÚ capitare ed Ë capitato anche a lui: Ë stato necessario che facesse le valigie, perchÈ si potesse finalmente capire quanto fosse necessario, in generale alla squadra e in particolare al sostentamento di Cristiano.
De Ascentis 7,5 - 29 presenze e un gol, pur in presenza di una preparazione estiva (come nel caso di Coco, Lazetic, Cesar Prates, Bakayoko e come vedremo, Passoni) letteralmente ìinventataî, ha esibito un rendimento costantemente di primissimo valore, funzionando da diga secondo le attitudini che gli sono riconosciute, ma nella necessit‡ adattandosi anche ad altri ruoli, vedi quelli di incursore e di suggeritore. E grazie al cielo, visto che il suo contratto era di un solo anno, la riconferma sembra sicura. Come Morrone, con un pizzico di buona sorte dalla sua parte, poteva anche segnare di pi˘. Ma, ce ne fossero di combattenti come lui!
Balleri 7,5 - 22 presenze, circa il rinnuovo del contratto vale il discorso fatto per De Ascentis. E infatti Ë stato bravissimo, rispondendo a tutte le chiamate che gli sono state rivolte e anche ìrisorgendoî due volte da infortuni che sembravano killer per un giocatore della sua et‡. Eí stato anche il miglior suggeritore per bomber Cristiano e senza forse incarna uno dei pochi errori che si possano imputare a Donadoni che lo usava pochissimo. La tempra comunque Ë quella del livornese puro sangue che non si arrende mai.
Pfertzel 7,5 -28 presenze e due gol, allíavvio aveva palesato le solite incertezze per una semso difensivo che sembrava mancargli. Ma ha avuto il merito di applicarsi, applicarsi ed ancora applicarsi, fatto sta che, conservando le spiccate doti offensive e di corsa che devono essergli riconosciute e che gli sono valse due importantissimi gol, si Ë nettamente migliorato nella seconda parte del torneo, mettendosi in vetrina anche come uomo mercato.
Acerbis 7 - Due partite giocate e due gol subiti. Ma davanti aveva líAmelia che sappiamo e ad ognuno si deve dare il giudizio, riguardo a ciÚ che gli si Ë chiesto. Per cui, anche in ragione dellíimpegno mostrato negli allenamenti promozione piena ed anche la convinzione che di questo spilungone oltre i due metri, si possa sentir parlare molto, anche a breve scadenza.
Vargas 6,5 - 31 presenze, le sue assenze dovute a infortuni, squalifiche, ma in un paio di casi anche a scelte tecniche, Ë difficilissimo dare un voto al suo campionato. Per la classe con cui dirige la difesa, líì8î sarebbe il minimo, ma ci sono anche diverse situazioni che lo hanno avuto a protagonista impacciato e superficiale (come la sua classe non dovrebbe ammettere e allora si potrebbe scendere anche al ì4î. Bene, abbiamo fatto la media e ci abbiamo messo mezzo voto in pi˘ per la stima che tutto sommato gli conserviamo. Fatto sta che lo consideriamo assai difficile da rimpiazzare.
Grandoni 6,5 - 34 presenze e una seconda parte del torneo in tono minore. Ma nel precedente cammino amaranto, diciamo per líintera gestione Donadoni era stato bravissimo, elevandosi largamente rispetto alla passata stagione. Ha doti naturali spiccate, ma líimpressione Ë che mai sia riuscito a integrarsi del tutto con líambiente e di conseguenza anche con la squadra.
Fanucci 6 - 5 presenze, sembrava il classico reietto, ruolo che personalmente mai abbiamo ritenuto giusto nei suoi confronti. Donadoni ìnon lo vedevaî e a Mazzone che lo ebbe in campo gi‡ nellíesordio di Ascoli, si deve dare atto del suo recupero. SÏ, magari non sar‡ una bomba, ma il suo lavoro di ottimo combattente ha dimostrato di saperlo svolgere bene, dicendo anche di rappresentare il classico uomo, dal quale nel momento del bisogno non sarai mai tradito. Quanto potrebbe e dovrebbe bastare per una riconferma.
Passoni 5,5 - 30 presenze, un buon avvio, poi il crollo in verticale che cíera da aspettarsi a causa della sua vicenda personale. Ricordate? Gli altri si allenavano e lui era in ospedale. PerÚ... celo ricordiamo e lo riconfermeremmo a occhi chiusi.
Paulinho 5,5 -11 apparizioni, spesso brevissime, si Ë visto e potuto giudicare sul serio soltanto nelle ultime due gare di campionato. Bellino, con qualche idea, ma logicamente inesperto. E noi pensiamo, anche bisognoso di un campionato inferiore in cui poter prendere conocenza con i diktat del calcio italiano.
Melara 5,5 - 6 presenze, ha preferito il Torino e rappresentando un uomo delle due promozioni, si puÚ anche esserne dispiaciuti. Ma Ë un uomo da ìrosaî, non uno da pensare in A come titolare fisso.
Ruotolo 5,5 - 21 presenze, qualcuna da cuore in mano come ai bei tempi. Ma gli anni passano per tutti, ancora di pi˘ per uno che aveva nella corsa il proprio credo.
Mazzone 5 - Quindici partite, un avvio alla grande, pareggio a Ascoli, poi trionfo sulla Fiorentina, ma anche la tragedia delle sette sconfitte consecutive. Era arrivato e rappresentava un mito, ha battuto il record di paron Rocco ed ha rinverdito il ricordo delle sue imprese. Ma a Livorno, diciamo che non ha avuto fortuna.
Colucci 5 - 24 presenze e un gol Ë stato la grande delusione della stagione con Donadoni e Mazzone che invano lo hanno atteso, concedendogli fior di presenze. Eí chiaro, non si Ë mai inserito nel giochino.
Palladino 5 - 22 presenze e due gol, aveva cominciato da sballo. Poi perÚ si Ë infortunato e non si Ë pi˘ visto. Anzi si Ë rivisto, ma era un altro giocatore: involuto, egoista, incerto, capace di sbagliare gol belli e fatti.
Cesar Prates 5 - Anche sfortunato, fosse stato un sinistro avrebbe fatto di pi˘. Ha il turbo? SÏ, ma in pratica (migliore in campo) lo ha innestato solo a San Siro contro líInter.
Bakayoko 5 - 22 presenze e un gol su rigore, si vedeva che era stato un grosso giocatore. Ma Ë stata pi˘ la crusca che la farina.
Argilli 5 - 9 partite, spesso semplici spezzoni. Forse, lo avessimo avuto gi‡ allíinizio sarebbe stata uníaltra cosa. PerÚ, cosÏ non ha inciso.
Centi 5 - 8 partite, anche spezzoni, se níË andato perchÈ non giocava, ciÚ che ha fatto anche meno nellíAtalanta sua nuova societ‡. Forse non era la sua annata.
Giallombardo s.v. - 1 presenza, Ë stato il primo a partire, direzione Lazio e ogni giudizio Ë impossibile. Diciamo il classico ìchi líha visto?î. Eppure, potrebbe tornare.
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19-06-2006 10:09
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