
La quiete...prima del calciomercato
Tutta la rosa dei giocatori nel "mirino" di Spinelli
di Vinicio Saltini
Coppa Uefa sì, Coppa Uefa no, naturalmente sarebbero due campagne acquisti diverse. Ma aldilà di speranze o delusioni (che però non dovrebbe essere tali, visto la suntuosità della stagione centrata dalla società e dalla squadra), importante, è soprattutto sapere che il Livorno non è fermo, bloccato sul solo obiettivo campionato, ma al contrario, già proiettata su quel futuro che vive (ed è un grandissimo onore) nella disputa del terzo campionato consecutivo di serie A. Del resto, tenendo anche conto dellíattenzione che il presidente Aldo Spinelli incentra sul bilancio, un iter quasi obbligatorio, diciamo scontato, visto che a libro paga figurano - e sono stimatissimi - due personaggi specializzati nel tema mercato quali Elio Signorelli e Nelso Ricci. E allora visto che il Livorno, diversamente dallíufficialit‡ del sciur Aldo (che annuncia ogni operazione solo a campionato conluso) si sta muovendo, vediamo, un lavoro che è una ricerca e quindi richiede anche un buon pizzico di fantasia, come lo sta facendo.
ALLENATORE - Spinelli ha detto che in caso di raggiungimento dell'Uefa ci sarebbe la riconferma di Mazzone. Ma nel calcio i ripensamenti sono allíordine del giorno e quindi ecco in rampa di lancio un "solito noto" come Walter Mazzarri. Con lui (che a Reggio ha fatto benissimo anche quest'anno) Spinelli avrebbe ricucito lo strappo e quindi resterebbe soltanto da fare altrettanto con i tifosi che giustamente non digerirono la scelta mascherata da una necessità di nuovi stimoli, con cui il mister difese la sua decisione di spostarsi in Calabria. Quanto al valore del tecnico ed anche alla sua adattabilità all'"essere" della città, nessun dubbio: è uno dei più bravi e anche dei pi˘ portati. Le alternative? Con Mimmo Di Carlo che ha perso dei punti a causa del calo netto accusato dal Mantova, i più gettonabili sembrano essere Giampaolo (dopo i miracoli alla guida dell'Ascoli, chiamato da mezzo mondo e in particolare da Udine) e soprattutto Castori attualmente al Cesena, dal quale si separerebbe, per motivi di cuore e di riconoscenza, solo nel caso di... un'autorizzazione da parte della società romagnola. Terzo della lista, ecco poi Colantuono (all'Atalanta, se non va al Napoli, potrebbe arrivare Donadoni) che precede nel gradimento Ficcadenti del Verona, Pioli del Modena e Sarri del Pescara. Particolari non da poco, Mazzari potrebbe portarsi dietro un ottimo elemento come Parades in regime di svincolo e magari, col ritorno di Alessandro Lucarelli, anche il giovane Bondini. CosÏ come Castori potrebbe significare il ritorno di Ciaramitaro e líarrivo di un attaccante come Bernacci.
PORTIERE - Tutto dipende da Amelia desiderato da mezza Italia che conta e grazie alla propaganda fattagli da Bronzetti persino dal Barcellona di Ronaldinho e dal Valencia. Le squadre italiane alla caccia? Soprattutto líInter che potrebbe mettere sulla bilancia l'attaccante Momenté, qualche altro giovane e perché no l'ottimo Coco e la Roma che di giovani interesanti ne ha tanti e fra questi anche il promettente portiere Pipolo. Il tutto (e c'è anche la pista Inghilterra) con una fissa: la valutazione di Amelia che è di 10 miliardi prendere o lasciare. Quanto ai sostituti, ferma restando la conferma di Acerbis, il mercato degli svincolati offre fra gli altri i nomi di Antonioli (Samp), Fontana (Chievo), Saviano (Reggina), Fortin (Siena). Già rifiutato Carini dellíInter, c'è poi anche una pista dei sogni che porterebbe a Barthez, il pelato di Francia (34 anni, questíanno al Marsiglia) ed a Lehmann (tedesco, 36 anni, questíanno all'Arsenal), entrambi svincolati, ma anche entrambi uomini da altri portafogli.
DIFESA - Il maggior lavoro da svolgere è in casa, con le riconferme di Galante, di Vargas e di Balleri che sono tutti e tre in lista di svincolo ed a buon punto nelle trattative che avevano aperto con Signorelli e con Ricci. Per il resto, riconfermato Grandoni, occhi di riguardo sono riservati a Paolo Cannovaro, svincolato del Parma e al giovane milanista Marzoratti che potrebbe arrivare in prestito. Ma assai pi˘ vicino, anche lui senza contratto, è Bega del Cagliari che era già stato trattato nello scorso gennaio. Quanto all'elenco degli svincolati, esso comprende, fra gli altri, anche Aurelio (Valencia, 26 anni), Castellini (Samp, 33 anni), Candela (Udinese, 32), Stovini (Lecce, 29), Juliano e Pavan (Samp, 32 e 31), DíAnna (Chievo, 34), Foglio (Siena, 30), fino agli interisti Favalli (34), Ze Maria (32) e Wome (26).
CENTROCAMPO - Se arrivassero i reggini Paredes (29 anni e Bondini (22) saremmo più che a posto, naturalmente se confermassimo gli svincolandi Passoni (non dovrebbero esserci problemi) e De Ascentis in grande rilancio nella seconda parte del torneo. Inutile considerare come svincolato Volpi che resterà alla Samp, altri uomini trattabili, in quanto liberi, potrebbero essere Franceschini (30) e Giunti (34), (31) del Chievo, Tonetto (31) della Samp, Giacomazzi (28) del Lecce). Ma assai pi˘ di loro al Livorno sembrano interessare Marchisio (col giovane capitano e vertice del rombo di centrocampo della formazione Primavera della Juventus dovrebbe essere quasi fatta) e in alternativa, sempre della Juve, Luci, un piombinese, parente di Agroppi e Cuneaz che stanno giocando in C1 con la Torres e l'altro primavera Criscito. Quanto meno rinviato a gennaio, visto che il giocatore vorrebbe provarci col Milan, sembra invece il progetto Foggia, attuale gioiellino dell'Ascoli).
ATTACCO - Concluso al 90% líaccordo con la Juve per la prosecuzione del soggiorno livornese di Palladino (ottenuta una parte del cartellino, resterebbe da accordarsi sullo stipendio attraverso una compartecipazione della Juve), resterebbe da chiudere col Milan per Borriello, chiamato a formare col gia citato Palladino e naturalmente con capitan Lucarelli, una triade davvero doc. Alternative? L'elenco degli svincolati, con Flachi che è roba per palati (o portafogli) più importanti e magari finirà per rimanere alla Samp, offre fra gli altri il reggino Nicola Amoruso e il senese Chiesa. Ma a piacere, oltre all'interista Momenté, c'è anche un altri juventino: Ribas, che la società bianconera ha acquistato durante il "Viareggio" da quella Juventude, formazione uruguagia che poi ha vinto il torneo.
Coppa Uefa sì, Coppa Uefa no, naturalmente sarebbero due campagne acquisti diverse. Ma aldilà di speranze o delusioni (che però non dovrebbe essere tali, visto la suntuosità della stagione centrata dalla società e dalla squadra), importante, è soprattutto sapere che il Livorno non è fermo, bloccato sul solo obiettivo campionato, ma al contrario, già proiettata su quel futuro che vive (ed è un grandissimo onore) nella disputa del terzo campionato consecutivo di serie A. Del resto, tenendo anche conto dellíattenzione che il presidente Aldo Spinelli incentra sul bilancio, un iter quasi obbligatorio, diciamo scontato, visto che a libro paga figurano - e sono stimatissimi - due personaggi specializzati nel tema mercato quali Elio Signorelli e Nelso Ricci. E allora visto che il Livorno, diversamente dallíufficialit‡ del sciur Aldo (che annuncia ogni operazione solo a campionato conluso) si sta muovendo, vediamo, un lavoro che è una ricerca e quindi richiede anche un buon pizzico di fantasia, come lo sta facendo.
ALLENATORE - Spinelli ha detto che in caso di raggiungimento dell'Uefa ci sarebbe la riconferma di Mazzone. Ma nel calcio i ripensamenti sono allíordine del giorno e quindi ecco in rampa di lancio un "solito noto" come Walter Mazzarri. Con lui (che a Reggio ha fatto benissimo anche quest'anno) Spinelli avrebbe ricucito lo strappo e quindi resterebbe soltanto da fare altrettanto con i tifosi che giustamente non digerirono la scelta mascherata da una necessità di nuovi stimoli, con cui il mister difese la sua decisione di spostarsi in Calabria. Quanto al valore del tecnico ed anche alla sua adattabilità all'"essere" della città, nessun dubbio: è uno dei più bravi e anche dei pi˘ portati. Le alternative? Con Mimmo Di Carlo che ha perso dei punti a causa del calo netto accusato dal Mantova, i più gettonabili sembrano essere Giampaolo (dopo i miracoli alla guida dell'Ascoli, chiamato da mezzo mondo e in particolare da Udine) e soprattutto Castori attualmente al Cesena, dal quale si separerebbe, per motivi di cuore e di riconoscenza, solo nel caso di... un'autorizzazione da parte della società romagnola. Terzo della lista, ecco poi Colantuono (all'Atalanta, se non va al Napoli, potrebbe arrivare Donadoni) che precede nel gradimento Ficcadenti del Verona, Pioli del Modena e Sarri del Pescara. Particolari non da poco, Mazzari potrebbe portarsi dietro un ottimo elemento come Parades in regime di svincolo e magari, col ritorno di Alessandro Lucarelli, anche il giovane Bondini. CosÏ come Castori potrebbe significare il ritorno di Ciaramitaro e líarrivo di un attaccante come Bernacci.
PORTIERE - Tutto dipende da Amelia desiderato da mezza Italia che conta e grazie alla propaganda fattagli da Bronzetti persino dal Barcellona di Ronaldinho e dal Valencia. Le squadre italiane alla caccia? Soprattutto líInter che potrebbe mettere sulla bilancia l'attaccante Momenté, qualche altro giovane e perché no l'ottimo Coco e la Roma che di giovani interesanti ne ha tanti e fra questi anche il promettente portiere Pipolo. Il tutto (e c'è anche la pista Inghilterra) con una fissa: la valutazione di Amelia che è di 10 miliardi prendere o lasciare. Quanto ai sostituti, ferma restando la conferma di Acerbis, il mercato degli svincolati offre fra gli altri i nomi di Antonioli (Samp), Fontana (Chievo), Saviano (Reggina), Fortin (Siena). Già rifiutato Carini dellíInter, c'è poi anche una pista dei sogni che porterebbe a Barthez, il pelato di Francia (34 anni, questíanno al Marsiglia) ed a Lehmann (tedesco, 36 anni, questíanno all'Arsenal), entrambi svincolati, ma anche entrambi uomini da altri portafogli.
DIFESA - Il maggior lavoro da svolgere è in casa, con le riconferme di Galante, di Vargas e di Balleri che sono tutti e tre in lista di svincolo ed a buon punto nelle trattative che avevano aperto con Signorelli e con Ricci. Per il resto, riconfermato Grandoni, occhi di riguardo sono riservati a Paolo Cannovaro, svincolato del Parma e al giovane milanista Marzoratti che potrebbe arrivare in prestito. Ma assai pi˘ vicino, anche lui senza contratto, è Bega del Cagliari che era già stato trattato nello scorso gennaio. Quanto all'elenco degli svincolati, esso comprende, fra gli altri, anche Aurelio (Valencia, 26 anni), Castellini (Samp, 33 anni), Candela (Udinese, 32), Stovini (Lecce, 29), Juliano e Pavan (Samp, 32 e 31), DíAnna (Chievo, 34), Foglio (Siena, 30), fino agli interisti Favalli (34), Ze Maria (32) e Wome (26).
CENTROCAMPO - Se arrivassero i reggini Paredes (29 anni e Bondini (22) saremmo più che a posto, naturalmente se confermassimo gli svincolandi Passoni (non dovrebbero esserci problemi) e De Ascentis in grande rilancio nella seconda parte del torneo. Inutile considerare come svincolato Volpi che resterà alla Samp, altri uomini trattabili, in quanto liberi, potrebbero essere Franceschini (30) e Giunti (34), (31) del Chievo, Tonetto (31) della Samp, Giacomazzi (28) del Lecce). Ma assai pi˘ di loro al Livorno sembrano interessare Marchisio (col giovane capitano e vertice del rombo di centrocampo della formazione Primavera della Juventus dovrebbe essere quasi fatta) e in alternativa, sempre della Juve, Luci, un piombinese, parente di Agroppi e Cuneaz che stanno giocando in C1 con la Torres e l'altro primavera Criscito. Quanto meno rinviato a gennaio, visto che il giocatore vorrebbe provarci col Milan, sembra invece il progetto Foggia, attuale gioiellino dell'Ascoli).
ATTACCO - Concluso al 90% líaccordo con la Juve per la prosecuzione del soggiorno livornese di Palladino (ottenuta una parte del cartellino, resterebbe da accordarsi sullo stipendio attraverso una compartecipazione della Juve), resterebbe da chiudere col Milan per Borriello, chiamato a formare col gia citato Palladino e naturalmente con capitan Lucarelli, una triade davvero doc. Alternative? L'elenco degli svincolati, con Flachi che è roba per palati (o portafogli) più importanti e magari finirà per rimanere alla Samp, offre fra gli altri il reggino Nicola Amoruso e il senese Chiesa. Ma a piacere, oltre all'interista Momenté, c'è anche un altri juventino: Ribas, che la società bianconera ha acquistato durante il "Viareggio" da quella Juventude, formazione uruguagia che poi ha vinto il torneo.
Last modified
06-04-2006 11:57
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