
Curare il verde urbano è una necessità
Convegno annuale di Rea a Castello Pasquini
“Verde urbano: costo o risorsa?” : di questo si è perlato al castello Pasquini di Castiglioncello nel corso dell’annuale convegno di Rea (Rosignano energia ambiente). Quest’anno l’azienda, la cui attività principale è legata al ciclo dei rifiuti, dalla raccolta all’inertizzazione in discarica di Scapigliato, ha voluto affrontare un tema particolarmente interessante: quello del verde pubblico preso in ogni suo aspetto.
Già il presidente di Rea Fabio Ghelardini nella sua introduzione ha raccontato di come l’azienda “ negli anni sia cresciuta e sia arrivata a servire, per quel che riguarda la cura del verde, due Comuni con la bandiera blu ( Rosignano e Castagneto). Questo – ha proseguito – per dire che la cura dei giardini pubblici, dei parchi, delle rotatorie ed in genere di tutte le aree a verde costituisce quello che potremmo definire il sorriso della città. Perché un luogo curato ben si presenta davanti ai turisti. Vorremmo crescere in questo senso, per dare l’opportunità anche agli altri Comuni per i quali lavoriamo di trarre beneficio dai nostri servizi. A tal proposito penso a Cecina, per la quale vorremmo quella bandiera blu che sicuramente ci auspichiamo otterrà presto”.
Nel corso del convegno sono stati numerosi gli interventi.
Dopo il saluto delle autorità ( tra le quali anche il sindaco di Rosignano Alessandro Nenci e il presidente della Provincia di Livorno Giorgio Kutufà) l’introduzione è stata curata dallo stesso Ghelardini e dal preside della facoltà di Agraria dell’Università di Pisa Luciano Santini. Tantissimi erano infatti gli studenti dell’ateneo pisano presenti per l’occasione. A tal proposito è stato presentato il nuovo corso di laurea in “gestione del verde urbano e del paesaggio”. Il corso, unico in Italia, è finalizzato alla formazione di tecnici specializzati, ovvero di figure manageriali e imprenditoriali impegnate nella progettazione, nell’impianto, nel collaudo, nella gestione ordinaria e straordinaria del verde ornamentale, ricreazionale, sportivo e paesaggistico che esprime specifiche conoscenze professionali, operative e gestionali.
A coordinare gli interventi è stata la professoressa Laura Shiff della Regione Emilia Romagna.
Durante la mattinata gli argomenti trattati sono stati molteplici. L’attenzione è ricaduta in modo particolare sulla cura del verde, sui nuovi metodi di salvaguardia ambientale, sulle tecniche di piantumazione e sul verde legato al turismo. Il professor Giacomo Lorenzini dell’Università di Pisa ha fatto un interessante intervento su “Le alberate stradali: un patrimonio da valorizzare”, seguito da quello del dottor Paolo Vernieri dell’Università di Pisa che ha parlato di “ Fioriture in ambiente urbano: le novità”. La dottoressa Agnese Tonola e l’ingegner Cinzia Licciardiello dell’Arpat si sono invece occupate del “ censimento delle essenze arboree di pregio presenti nel Comune di Rosignano Marittimo” ed hanno spiegato le tecniche di archiviazione di dati e fotografie, mentre ancora Miro Mati, noto vivaista ha introdotto l’argomento della piantumazione.
Ci si è quindi occupati degli aspetti multifunzionali del verde urbano, in modo particolare di educazione ambientale e aerofiltrazione ( a curare l’argomento è intervenuta la dottoressa Cristina Nali dell’ateneo pisano) e ancora l’assessore alla difesa del suolo e delle coste della provincia di Livorno Anna Marrocco ha parlato dell’esperienza originale del Parco dei Monti livornesi. Gli ultimi interventi hanno quindi riguardato “tappeti erbosi e parcheggi ineriti in ambiente urbano: le novità”. A cura del dottor Marco Volterrani dell’Università di Pisa e “Verde urbano e turismo: l’esperienza della Regione Emilia Romagna”, a cura della dottoressa Shiff.
Nel pomeriggio, dopo il dibattito, nel corso del quale è emersa l’esigenza di un maggior rispetto per la salvaguardia del verde pubblico, ha avuto luogo una dimostrazione diagnostica per immagini di casi di carie di alberi ornamentali a cura del corso di laurea in gestione del verde urbano e del paesaggio dell’Università di Pisa.
Nel pomeriggio l’agronomo del Comune di Rosignano Marittimo dottor Stefano Pace ha quindi presentato il nuovo Regolamento del verde del Comune di Rosignano. Un’esperienza nuova, che permetterà di capire e regolamentare la piantumazione, il trattamento degli alberi, persino le potature. “Ci sono zone – ha detto Pace – dove non si possono tagliar alberi. Ed altre dove invece vanno sostituiti. Il Regomento, che è pronto, ma strettamente legato allo strumento urbanistico, senza la cui adozione non puo’ entrare in vigore, sta girando per l’approvazione da parte dei vari uffici comunali”.
Molti altri sono stati gli interventi che hanno caratterizzato la giornata organizzata da Rea e che hanno portato all’univoca conclusione che il verde pubblico è una risorsa da tutelare e costituisce quello che per il territorio è un vero e proprio biglietto da visita.
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06-02-2006 12:59
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