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Operare al meglio per la comunità e il territorio

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Intervista al presidente della Fondazione Crv, Edoardo Mangano

di Gianna Fabbrizi


Il dottor Edoardo Mangano nominato quasi all’unanimità, (17 favorevoli su 18) dall’Organo di Indirizzo il 9 settembre scorso, torna a ricoprire un ruolo che aveva abbandonato solo per poche ore. Infatti è stata riconfermato alla carica di Presidente della Fondazione CRV. Carica che aveva ricoperto per 18 mesi, da quando cioè il precedente Presidente, l’ingegner Renato Renzulli, si era dimesso.   
“E’ stato un immenso piacere essere riconfermato Presidente e devo ringraziare l’Organo di Indirizzo per avermi ridato la fiducia. Io avevo dato la mia disponibilità, per l’affetto che ho sempre nutrito per la Banca e adesso per la Fondazione. Per cui, non è stata una cosa inaspettata. – dice il Dot. Mangano – E’ mia intenzione operare al meglio per la comunità ed il territorio.”
Il neo Presidente ha la stessa età del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Classe 1925, nato il 21 aprile a Potenza, sotto il segno del Toro. Nel capoluogo lucano rimase fino all’età di cinque anni. Il padre, ufficiale dell’Esercito, veniva spesso trasferito da una parte all’altra dell’Italia. Infatti, la famiglia Mangano, si trasferì a Forlì, dove frequentò le scuole elementari. Nel 1936, il padre, fu promosso Generale di Brigata e trasferito a Firenze. Lì, il Dot. Mangano frequentò il liceo ed  eccezionalmente, all’età di 18 anni si laureò. Titolare della storica farmacia Mangano, afferma:” Sono iscritto all’albo dei Farmacisti, dal 1948.” Segue lo sport, è un appassionato di calcio, con un cuore fiorentino.-”Ho incominciato ad andare allo stadio Artemio Franchi che avevo 11 anni!” – ricorda  il Dot. Mangano sorridendo. Ma ha un debole per l’atletica leggera, in memoria dei successi riscossi in gioventù nell’ambito nei 400 e 800 metri. A 18 anni partecipò al campionato Italaino Juniores dove arrivò terzo sugli 800 metri. Nello stesso anno, partecipò alla staffetta 4x4 ai Campionati assoluti di atletica leggera, e arrivò secondo con la propria squadra. Poi scoppiò la guerra e tutto finì. Nel 1955 si sposa con la farmacista volterrana Liliana Venturi che aveva conosciuto durante il periodo universitario. Padre di due figlie; Giovanna, farmacista e Simonetta, architetto. Nonno di Luca, 19 anni, che vuole seguire le orme del nonno e della mamma Giovanna, frequentando il primo anno di Farmacia a Firenze.
Gli interessano, soprattutto i libri storici, in particolar modo quelli che parlano della Rivoluzione Francese. Apprezza molto la musica lirica e gli piace andare ad ascoltarla anche a teatro. Non è un gran cuoco ma adora la buona cucina e gioisce davanti ad un dolce.
Le sue attività nel mondo bancario e finanziario sono state diverse. Prima come Sindaco Revisore, poi come consigliere ed in fine come Presidente, dal 1995 al 1998 della Cassa di Risparmio di Volterra. “Il 5 maggio del 2005, è iniziata la mia esperienza di Presidente della Fondazione. – prosegue il Dot. Mangano – Una nuova prova che è stata per me, molto gratificante anche se ha richiesto un notevole impegno. Grazie a ciò, abbiamo potuto portare a conclusione diversi progetti molto importanti che erano stati avviati da chi mi aveva preceduto”.
Quali sono stati i momenti più significativi durante il suo primo mandato come Presidente della Fondazione CRV?
“Innanzi tutto lo spirito di collaborazione con la Cassa di Risparmio di Volterra. Un coinvolgimento totale tra Fondazione e CRV, ma sempre mantenendo e rispettando, ciascuno, il proprio ruolo. L’ottimo rapporto instaurato con la Cassa di Risparmio di San Miniato che detiene il 25% delle azioni della CRV. Il restante 75% delle azioni sono della Fondazione CRV. E poi, la collaborazione con tutte le istituzioni che hanno permesso di realizzare dei progetti importanti come i festeggiamenti del centenario della Pinacoteca volterrana, denominate “Volterra D’Oro e di Pietra” la cui chiusura è stata prorogata fino al 7 gennaio 2007.
La ricorrenza del trentennale della morte dello storico Enrico Fiumi, - prosegue il Dot. Mangano - grande appassionato e studioso degli Etruschi e del Medioevo, la cui celebrazione proseguirà nel 2007 con “L’Anno degli Etruschi”.
 Anche approvare il nuovo Statuto della Fondazione ha richiesto un notevole impegno. Abbiamo partecipato all’aumento di capitale dell’Auxilium Vitae per  la realizzazione della riabilitazione respiratoria unica in Toscana. E ci auguriamo che, entro la fine dell’anno, questa struttura possa funzionare.
Un progetto che abbiamo perfezionato poco tempo fa, è stata l’apertura della Scuola Internazionale di Alta Formazione Sant’Anna (SIAF). L’inaugurazione è avvenuta il 23 ottobre ed è stato un momento di grande soddisfazione vedere realizzato un progetto dove la Fondazione ha impiegato notevoli energie, entusiasmo e convinzione per rilanciare l’immagine di Volterra come città di studio e cultura. Ma quello che ho sentito di più, è stato la donazione della macchina per la risonanza magnetica. Appartenendo anche io al settore della sanità, ho oltremodo caldeggiato questa operazione, rendendomi conto dell’importanza che tale apparecchiatura costituiva per la popolazione, non solo volterrana, ma di tutta la regione. Un ulteriore valorizzazione del polo sanitario di Volterra che manterrà una sua posizione di eccellenza. Solo pochi centri hanno una macchina con le caratteristiche diagnostiche come quella che abbiamo donato all’ospedale di Volterra.” - Infatti pochi giorni fa, il reparto di radiologia ospitato dall’ospedale cittadino, ha ricevuto un riconoscimento di livello mondiale, per il miglior esame eseguito con apparecchio a risonanza magnetica del modello Simphony, per precisione tecnica e per il valore diagnostico che esprime.
Mangano confermato Presidente della Fondazione CRV per altri 6 anni. Come pensa di agire in questo lungo periodo di presidenza?
“Cercherò di tenere l’andamento politico che ha avuto la Fondazione da sempre. – afferma il Presidente  - La nostra missione è proprio quella di difendere e valorizzare il nostro territorio. Collaborazione e partecipazione nel settore dell’arte, della cultura della sanità e del volontariato, che possano dare dei ritorni per il nostro territorio e far conoscere Volterra alla collettività. Io ritengo che la funzione che esercita la Fondazione, sia fondamentale, sia per l’economia che per la valorizzazione della nostra città dal punto di vista turistico e culturale. Nei prossimi anni ci sarà il perfezionamento dei progetti che sono state approvate alla fine del mio primo mandato e che sono stati presentati in occasione della conferenza stampa che abbiamo tenuto, il 7 novembre scorso nella Sala Consiliare del Palazzo dei Priori.”
I progetti sono quattro: il superamento delle barriere architettoniche di accesso al paro Enrico Fiumi; il miglioramento del centro storico in funzione del turismo; un progetto idrico; studio e rivalorizzazione del complesso archeologico del Bagnone nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina. 
“Tali iniziative, - continua il Dot. Mangano - sono state apprezzate a ogni livello, dalle istituzioni dagli enti e dalle associazioni.”
Inoltre ci sarà la definizione della proprietà del Centro Studi S.Maria, degli stabili di proprietà della Banca CRV. Nei locali del vecchio Ospedale dovrà nascere un museo di Arte Moderna che ospiterà tutta la donazione Rosi, ricca di quadri e opere d’arte di notevole valore.  Una parte della mostra sarà  dedicata alle esposizioni temporanee.  I progetti in via di realizzazione, per cui è già stato accantonato il contributo, sono: l’esecuzione dell’eliporto che ha stentato ad avviarsi perché ci sono stati dei problemi per individuare l’area di esecuzione. L’acquisto di un macchinario chiamato MOC, che serve per misurare la densitometria delle ossa. Il contributo per la costruzione dell’Osservatorio Astronomico in località Il Vile a Volterra.


Questo è il nuovo CDA

della Fondazione CRV  eletto dall’Organo di Indirizzo:
Edoardo Mangano (farmacista)-Presidente;
Consiglieri: Ivo Gabellieri (vicepresidente) ex sindaco di Volterra, Anna Ceccarelli (avvocato), Salvatore Cappello (Ingegnere Enel), Pasquale Lomurno (medico), Stefano Pasqualetti (ingegnere e insegnante), Antonio Cioppa (ingegnere Piaggio)
Organo di Indirizzo
I diciotto componenti dell’Organo di Indirizzo della Fondazione CRV che hanno eletto il Consiglio di Amministrazione sono:
Florio Cantini (ex direttore CrV in pensione) nuovo vicepresidente dell’Organo di Indirizzo;
Giuseppe Bessi, Pier Domenico Burgasi, Piero Culivvicchi, Piero Inghirami, Carmine Martone, Augusto Mugellini, Paolo Sgrò (designati dali soci della Fondazione), Carlo Groppi, Franco Buzzichelli, Mons. Marco Fabbri, Luciano Fiaschi, Roberto Giusti, Emilio Griselli, Renato Bacci (segnalati dalle associazioni).
n.b. Essendo Ivo Gabellieri e Anna Ceccarelli eletti membri del nuovo cda, l’Organo di Indirizzo è in attesa di due membri di nomina pubblica.

Progetti approvati

Si prospetta un periodo di grande impegno, per la Fondazione CRV. I progetti approvati dal Consiglio di Amministrazione del 24 ottobre sono degni di nota. Pari ad un valore economico di un miliardo delle vecchie lire, i quattro progetti andranno a coinvolgere Enti e Istituzioni e saranno rivolti al miglioramento delle condizioni sociali e della qualità della vita dell’Alta e Bassa Val di Cecina.
Il superamento delle barriere architettoniche di accesso al parco E.Fiumi è uno dei quattro progetti. Si propone, in modo pratico, un ascensore inserito all’interno di un pozzo scavato nel terreno che contiene la cabina e la scala di emergenza e che porta al parco Archeologico. L’iniziativa ha trovato l’approvazione del presidente dell’Associazione Mondo Nuovo di Volterra, Giorgio Mariani,  che l’ ha definita:” Un segno di civiltà.” 
 “Sarà nostra premura, durante i lavori di esecuzione dell’ascensore, - afferma il Sindaco di Volterra Cesare Bartaloni -  di migliorare tutta la zona intorno a Piazza Martiri della Libertà e il Viale dei Ponti.”
Il miglioramento del centro storico volterrano in funzione del turismo sposato anche dal Consorzio Turistico, oltre che dal Comune di Volterra è una chiara volontà a voler incrementare, in qualsiasi modo , il turismo. Per cui, la valorizzazione della segnaletica che nasce da una collaborazione con il Consorzio Tourin Club che ne curerà il progetto esecutivo e la visività. L’altro partner è la Fondazione 3M che è il massimo esperto nella segnaletica. “Siamo fiduciosi nel credere che il progetto verrà completamente definito intorno alla metà del 2007.” – dice il Presidente del Consorzio Turistico Paolo Paterni.
Il progetto idrico per cercare i trovare le migliori soluzioni per risolvere il problema della carenza d’acqua specialmente in estate. L’idea è volta a trovare nuove risorse idriche. Intanto, si vede possibile la realizzazione di un’ opera a medio termine; un invaso di circa 500.000 mc, denominato “Lago di Puretta”, per usarlo come bacino di riserva per l’acquedotto Fosini-Carlina.
Il complesso archeologio del Bagnone nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina che comprende un progetto di studio e valorizzazione del complesso Sacro Termale Etrusco di Sasso Pisano. Il complesso archeologico si colloca a metà strada tra quella che è la realtà Etrusca i Volterra e quella di Populonia, assumendo così un grande interesse storico. E’ un ritrovamento piuttosto “giovane”, dato che gli scavi sono iniziati intorno al 1985 grazie ai contributi della Comunità Europea e dal Comune di Castelnuovo V.C. I lavori, ultimamente, erano in una fase di stallo per mancanza di risorse. Grazie  questo ulteriore contributo della Fondazione, potranno riprendere.”L’area archeologica è vasta – dice Elisa Battaglioni, Sindaco di Castelnuovo V.C. – e in gran pare inesplorata. Potremo andare ancora avanti con gli scavi grazie a questo primo, e mi auguro, non ultimo esempio di collaborazione tra la Fondazione e le altre istituzioni territoriali. La capacità di lavorare in armonia e di individuare obiettivi comuni.”


Breve storia della Fondazione, i suoi presidenti, i progetti portati a compimento

La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, nasce a seguito della legge 218/91, meglio conosciuta come Legge Amato-Carli. Tale legge scindeva gli Istituti di diritto pubblico e le Casse di Risparmio in due entità ben distinte anche per gli scopi perseguiti. Le Fondazioni, dovevano avere finalità “no profit”. La Fondazione CRV opera dal 1992, continuando l’attività iniziata dalla Casa di Risparmio, con fini di interesse pubblico e utilità sociale nei settori della ricerca scientifica, dell’arte, della sanità e dell’istruzione. La sua particolarità più importante, è quella di agire a favore del territorio nell’intento di consolidare con esso i rapporti culturali, sociali ed economici. Fino ad oggi gli interventi della Fondazione sul territorio, sono stati innumerevoli e tutti di rilievo, ed i Presidenti che si sono succeduti prima del neo eletto Dott. Mangano, il Dott. Pierluigi Giovannini e l’ingegner Renato Renzulli hanno diretto il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, portando avanti diversi progetti tra cui, l’acquisto della macchina della TAC per l’Ospedale cittadino. Il restauro e il trasferimento su supporto informatico degli Archivi Storici della Biblioteca volterrana Guarnacci. L’Archivio Diocesano di Volterra, la raccolta del materiali eterogenei dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra e l’Archivio storico sanitario. L’Archivio storico della Salina di Volterra.  Una particolare attenzione è stata sempre rivolta alle associazioni di volontariato, associazioni di Misericordia, croce Rossa e Pubblica Assistenza, il miglioramento della logistica dei 118 e dell’Avis zonale. Finanziamenti per i progetti inerenti la gestione di allerta meteorologici, nel sistema delle comunicazioni con l’utilizzo di moderne tecnologie, da parte del Centro Intercomunale di Protezione Civile con sede a Pomarance.   L’acquisto di prodotti editoriali per la scuola, sovvenzionare la gestione del Teatro Persio Flacco di Volterra. Il recupero di antichi palazzi come il palazzo Pretorio e degli insediamenti minerari di Caporciano  di Montecatini V.C. per un sistema museale territoriale. Tutto questo è stato possibile da un buon utile ottenuto dalla Cassa di Risparmio di Volterra SPA di cui la Fondazione ne è proprietaria.   




Last modified 12-12-2006 11:46 expired