
Il Premio Letterario Castiglioncello
Fra i vincitori nelle diverse categorie, Starnone e Cortesi, e un riconoscimento speciale ad Alessandro Benvenuti
Con il romanzo “Labilità”, edito da Feltrinelli, Domenico Starnone ha vinto per la sezione narrativa la XXVIII edizione del Premio Letterario Castiglioncello, organizzato dall’ Amministrazione Provinciale di Livorno, l’Agenzia per il Turismo Costa degli Etruschi, il Comune di Rosignano M.mo e la Camera di Commercio di Livorno. Starnone, napoletano di nascita e romano d’adozione, ha insegnato a lungo nella scuola media superiore e si è occupato di didattica dell'italiano e della storia. Per "I Classici Feltrinelli" ha introdotto Cuore di De Amicis (1993), Ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo (1994) e Lord Jim di Conrad (2002). È stato redattore delle pagine culturali del “Manifesto”, giornale con cui collabora tuttora. Ha lavorato molto per il cinema. Ha scritto quattro libri sulla scuola: Ex Cattedra (Il Manifesto 1985, Universale Economica Feltrinelli 1989), Fuori registro (Universale Economica Feltrinelli 1991), Sottobanco (Edizioni e/o, 1992), Solo se interrogato. Appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso (1995). Da questi libri sono stati tratti i film La Scuola di Daniele Luchetti e Auguri, Professore di Riccardo Milani.
La cerimonia di premiazione, condotta da Franco Cesati, segretario del Premio, si è svolta nella Tensostruttura del Castello Pasquini di Castiglioncello. “Per la maestria affabulatoria di Domenico Starnone, la sua scrittura asciutta, precisa, il cui tono mai s’incrina il romanzo Labilità” si legge nella motivazione della giuria, Starnone ha vinto la sezione Narrativa. Per quanto riguarda la sezione dedicata alla Biografia di autore italiano o straniero, intitolata a Giovanni Spadolini, il vincitore è stato lo scrittore e saggista Paolo Cortesi che, con il romanzo “Cagliostro”, ( edizioni Newton Compton) ha reso “più umana una figura considerata fino adesso solo legata all’occultismo italiano” ha scritto la giuria del Premi. Infine, l’ultima sezione dedicata alle pubblicazioni che hanno finalità di promozione e valorizzazione delle Risorse turistiche, ha premiato “Terra Madre” della Slow Food Editore. Durante la cerimonia il Sindaco di Rosignano M.mo ha consegnato al regista, attore e drammaturgo Alessandro Benvenuti un Premio Speciale per aver scelto Castiglioncello e la Costa degli Etruschi, come luogo di creazione e allestimento di molti suoi spettacoli, investendo la sua coraggiosa volontà di favorire la ricerca drammaturgica, anche attraverso il suo lavoro di produttore. Nel corso degli ultimi anni la Benvenuti srl ha infatti scelto come partner culturale Armunia festival Costa degli Etruschi, scoprendo e sostenendo in questo modo giovani promesse del mondo teatrale. “Come artista – si legge nella motivazione- ha fatto conoscere il nostro territorio e le sue tradizioni attraverso spettacoli che hanno girato tutta l’Italia, dimostrandosi sempre presente e attento con estrema disponibilità e affetto, anche alle altre attività culturali e turistiche promosse dai Comuni della Costa degli Etruschi. Il comitato Promotore della XXVIII edizione del Premio Letterario Castiglioncello ha quindi deciso di premiare non solo l’artista completo, che nel corso della sua carriera si è accreditato il successo e la stima del pubblico e della critica, come attore, regista e drammaturgo, ma anche l’organizzatore e il “ premuroso padre” di eventi teatrali che hanno conferito visibilità nazionale a Castiglioncello e all’intero territorio della Costa degli Etruschi” . Dalla sua Alessandro Benvenuti ha voluto ringraziare “ tutti i presenti per il riconoscimento avuto”. Un altro premio speciale è stato consegnato al comico di Zelig, Claudio Batta per “aver contribuito ad allargare gli orizzonti culturali della Costa degli Etruschi”. Il coreografo e regista Micha van Hoecke ha infine consegnato un premio speciale dedicato alla memoria del Franco Di Francesantonio, ritirato da Aldo, fratello dell’attore recentemente scomparso. In sala il direttore del Teatro di S.Pietroburgo e il regista Riccardo Sottili con i quali Di Francescantonio ha condiviso la passione per il teatro e la danza, in particolare nella realizzazione de Le Confessioni di L'ev Nikolaevic Tolstoj con il quale ha vinto il Primo Premio III° Festival Monokl’ di San Pietroburgo nel 2001.
I finalisti del premio letterario Castiglioncello, insieme ai tre vincitori, erano, per la sezione Narrativa, oltre a Starnone, anche Mario Specchio con Morte di un medico (Sellerio), e Sergio Pent con Un cuore muto (e/o). Gli autori e le opere finaliste della sezione intitolata al senatore Giovanni Spadolini, e dedicata alla Biografia di autore italiano o straniero, edita in Italia dal 30/06/2004 al 31/05/2005, sono stati invece, oltre a Cortesi, anche Dario Biocca con Silone. La doppia vita di un italiano (Rizzoli), Manuela Ronchi e Gianfranco Josti con Un uomo in fuga, Marco Pantani (Rizzoli).
L’ultima sezione dedicata alle pubblicazioni che hanno finalità di promozione e valorizzazione delle risorse turistiche, ha visto infine come finalisti, insieme a Terra Madre (Slow Food Editore), La Toscana dei Misteri di Luigi Pruneti (Le Lettere) e Italia 360° (Priuli & Verlucca editori).
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03-11-2005 11:29
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