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Servizi, turismo e sport nel futuro di Calambrone

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Baldi-Fontanelli:«Investimenti per 300 milioni di euro»
Una nuova identità per Calambrone. Un consorzio, Nuovo Calabrone, per riqualificare l’area in sinergia tra pubblico e privato. Investimenti importanti che riporteranno a vita una situazione che ormai era a di poco decadente e sicuramente uno scarso biglietto da visita per chi si affacciava sulla nostra costa.
Ne abbiamo parlato intervistando due protagonisti sui fronti pisano e livornese: Paolo Fontanelli, sindaco di Pisa, e Gino Baldi per l’Immobiliare Ics, direttore della Cna.
Baldi, come nasce l’idea del Consorzio?
BALDI: «L’idea del Consorzio nasce dalle esperienze maturate. A Pisa non esisteva lo scomputo degli oneri e noi avevamo già versato diverse migliaia di euro per questi. Come garantire allora che tutto fosse pronto in contemporanea con l’ultimazione delle unità abitative? Abbiamo intravisto come soluzione la possibilità di creare una sinergia che potesse far gestire a tutti i soggetti interessati la realizzazione delle opere di arredo urbano e dei servizi (intendendo per questi anche le fognature, ad esempio). Il soggetto nato, Nuovo Calabrone appunto, è costituito da 10 soggetti di diverse aree. E’ importante sottolineare la valenza di questa operazione. Ci troviamo, infatti, di fronte ad un’esperienza nuova di grande spessore».
FONTANELLI: «La realizzazione delle previsioni urbanistiche per il nuovo Calmbrone richiede un grande sforzo unitario in termini di progettazione e di urbanizzazione primaria e secondaria. Il Consorzio di operatori primari collaborerà con il Comune anticipando molte opere, assicurando la migliore qualità e realizzando grandi economie di scelte».
Quale investimento complessivo sarà necessario per realizzare un nuovo Calambrone?
BALDI: «Si parla di un investimento complessivo di 300milioni di euro che, oltre alla riqualificazione dell’area, porterà 3000 nuove unità abitative»
FONTANELLI: «Gli investimenti complessivi in corso o da avviare ammontano a quasi 300 milioni di euro (100 già realizzati) ; circa 16 milioni sono destinati alle opere pubbliche. Il resto riguarda il recupero, la ristrutturazione e le nuove edificazione. Il Consorzio da solo attiva quasi 200 milioni».
Un impegno. Qual è lo scopo che ha fatto da spinta a questa operazione?
BALDI: «La visione di una Calambrone, Rimini del Tirreno. L’obiettivo degli imprenditori e quello dell’Amministrazione comunale, credo, sia stato questo. Recuperare un area fortemente in degrado e farne un territorio per il turismo»
FONTANELLI: «Lo scopo è quello di creare il terzo centro del litorale pisano, affiancandolo a Marina e a Tirrenia. Per fare questo si fa rinascere il complesso delle Colonie di Calambrone sorto negli anni ’30 e si affiancano alcuni nuovi insediamenti nel lato delle giunte a ridosso del Parco di S. Rossore. Nuova residenzialità, servizi, turismo balneare, sportivo e congressistico in un centro che è ideale cerniera tra Pisa e Livorno».
Solo turismo a Calambrone, quindi?
BALDI: «Assolutamente no. Calambrone non sarà solo turismo. Sia la parte privata che quella pubblica puntano a fare di quest’area una zona fruibile tutto l’anno. Posso dire che, ad esempio, che abbiamo già venduto una quarantina di alloggi a persone di Livorno, che ne usufruiranno per periodi molto più lunghi della sola estate. A Calambrone, inoltre, dobbiamo ricordare che saranno realizzati 28 alloggi popolari».
FONTANELLI: «No, anzi. La variante al Piano Strutturale che affronteremo entro Luglio prevede proprio nuove residenze da affiancare alle residenze turistiche. Prime case e edilizia convenzionata e popolare per arrivare a un centro di 2500 abitanti tutto l’anno».
A questo proposito Baldi ricorda il lavoro che la Cna sta svolgendo per ripristinare il vecchio trenino che congiungeva Livorno a Pisa. Un ulteriore servizio che potrebbe servire la zona. «Come Cna dell’Area vasta stiamo portando avanti il progetto di un project financing per riportare a nuova vita il trenino che collegava la nostra città con Pisa. Un’idea che, però, noi crediamo possa interessare tutta l’Area vasta costiera. Un servizio per avvicinare le varie realtà della nostra costa».
Tempi previsti?
BALDI: «Per quanto riguarda l’Ics, posso affermare che nel luglio dle prossimo anno sarà terminato il Villaggio Solidago, nei pressi dell’ex colonia Figli degli italiani all’estero. Calambrone dal 2007 avrà complessivamente un nuovo volto».
FONTANELLI: «Il lavoro è già partito. Dal 2007 ci sarà un’accelerazione notevole; tra il 2010 e il 2012 dovrebbe essere tutto completato».



Last modified 18-07-2006 12:00 expired